“Food is Fashion – Health is Fashion” a Milano dal 14 al 24 settembre 2010

“Food is Fashion – Health is Fashion”: la nuova iniziativa che vuole sottolineare che mangiare in maniera equilibrata ci rende più sani, più belli e in forma. E se da sempre scegliere i cibi giusti aiuta a sentirsi meglio e caricarsi di energia fisica e mentale, oggi la salute sfila anche sulle passerelle della Milano più trendy.
Il messaggio viene lanciato in modo pratico e sfizioso da Milano Food Week in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e Assem (Associazione Servizi Moda) durante la Settimana della Moda milanese. Per l’occasione, infatti, verrà presentata la “Food is Fashion – Health is Fashion” Bag: un vero e propio kit composto da otto prodotti chiave del Food&Beverage mediterraneo. Una pratica soluzione pret-à-porter per sostenere con una dieta italiana ed equilibrata tutti i protagonisti della settimana della moda milanese.
Dal 14 al 24 settembre, durante i primi cinque giorni di casting e i successivi cinque di sfilate, modelle, giornalisti, buyer e tutti gli operatori del settore riceveranno la prima di una serie di borse, tutte da collezionare anno dopo anno; nelle prossime edizioni, infatti, la BAG diventerà oggetto di un concorso di idee tra fashion designer che ne cambieranno l’immagine in ogni stagione.
La “Food is Fashion – Health is Fashion” Bag conterrà una bottiglia d’acqua, un succo di frutta, formaggio grana, una tavoletta di cioccolato, dei crackers, una mela, una bottiglia di olio extravergine di oliva e una confezione di pasta, prodotti di alta qualità provenienti dalle migliori aziende italiane. Il tutto sarà corredato da una brochure esplicativa di facile consultazione con le informazioni nutrizionali sui prodotti e i consigli per un’alimentazione sana ed equilibrata, redatta da Salvatore Carrubba, Docente di Farmacologia dell’Università Statale di Milano.
Quest’anno l’esclusivo appuntamento milanese ci ricorda che il benessere si conquista anche a
tavola, perché con Milano Food Week la salute è di moda.
