A tu per tu con... Lorenza Reale

Questa settimana abbiamo il piacere di avere con noi Lorenza Reale, giovanissima modella di grandi prospettive.
Ciao Lorenza, benvenuta su StyleCult! Sei davvero giovanissima, nonostante questo già hai svolto diversi lavori come modella. Quali sono state le tue esperienze fino ad oggi?
Fin da piccola sognavo di poter indossare abiti ed accessori per sfilare o per servizi fotografici: penso che ognuno di essi, ogni dettaglio, sia importante e possa significare qualcosa per chi lo indossa e chi lo guarda.
Il mio sogno ha iniziato a concretizzarsi a giugno, quando sono diventata la testimonial del brand Francesca Tagè, per la quale ho già realizzato molte campagne stampa e, di recente, una sfilata trasmessa su diverse TV locali e nazionali.
Il mese successivo ho deciso comunque di formarmi attraverso una scuola di moda: l'Agenzia John Casablancas di Milano, della quale attualmente faccio parte. Ad ottobre sono approdata alla finale del concorso Yamamay Models. Giorni fa ero fra gli invitati alla sfilata di Alta Moda Sposa dello stilista Gianni Molaro, che mi ha notata per il ruolo di fotomodella; spero di lavorare presto con l'Agenzia cui fa riferimento. Molaro, davvero unico sul piano artistico, mi ha colpito molto anche per il suo modo di essere diretto e sincero.
Come mai hai scelto di diventare modella, e cosa ti ha spinto ad iniziare così presto a percorrere questa strada?
Quindici anni è un'età giusta per questo lavoro ... si è pieni di energia ed entusiasmo! E' una scelta per nulla frivola, perché devo conciliare gli studi del Liceo, i casting, i sevizi fotografici, le prove delle sfilate, gli spostamenti. Se non fossi convinta delle mie potenzialità non avrei nemmeno iniziato, ma ho ancora molto da imparare. E’ un sogno che ho sempre avuto e sento forte, un’aspirazione che voglio rendere concreta.
Che cosa provi durante una sfilata? Che emozioni ricevi dal pubblico che ti guarda, e che emozioni pensi di suscitare in loro?
Io sono un tutt'uno con la passerella, con la musica, la coreografia. Non c'è posto per le esitazioni. So bene che la ripresa televisiva, così come lo sguardo del pubblico, sono giudici severi. Io devo trasmettere emozioni ed interpretare fino in fondo ciò che indosso. Il portamento da solo non basta, ogni istante devo essere dentro la parte, come un'attrice che non esce mai dal ruolo. Del pubblico avverto la presenza e credo di piacere davvero solo se tutto in me è stato espressivo e non volgare.
Francesca Tagè crede molto in te; lei è stata ed è tutt’ora molto importante per il tuo lavoro. Come è nato questo rapporto così forte?
Lei crede tantissimo in me. Non è solo questione di immagine per il suo marchio: è fortemente convinta che, con impegno e professionalità, diventerò una modella affermata, che lo merito. Quando mi ha incontrata a Sorrento, ha detto “Tu hai una luce particolare, ed un viso che sembra di altri tempi”. Mi sta seguendo passo dopo passo, mi relaziona con persone “serie” del mondo della moda e dello spettacolo. Sapere che posso chiederle consigli su come muovermi, cosa fare, con chi parlare, vuol dire tanto per me. Ho la sensazione di gestire bene il mio tempo e la mia professionalità.
Come vedi il tuo futuro? Quali sono i tuoi sogni e le tue aspirazioni?
Per il momento il primo dovere che ho è completare gli studi del liceo, ma spero di riuscire a conciliare bene il tempo ed i risultati, portando avanti questa mia passione; è una cosa che sento far parte di me, mi sento molto a mio agio quando interpreto questo ruolo, la moda è sempre stata un mio interesse forte. Vorrei riuscire ad arrivare in alto, affermare la mia personalità e la mia persona anche in questo campo…


