5 urban painter internazionali, 5 capitali mondiali della street art, 20 tombini art, la fashion-street iconica più famosa del mondo e un illuminato mecenate, METROWEB, l’azienda titolare della più grande rete metropolitana di fibre ottiche d’Europa.

Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la Città Cablata

Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la Città Cablata

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto sorridere 32 tombini d’artista in zona Tortona,  torna infatti a Milano, il progetto  “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”, nato da un’idea di Monica Nascimbeni per Metroweb,la mostra open air di tombini art in ghisa (quelli della rete in fibra ottica Metroweb posti sui marciapiedi ai lati della strada) che sperimenta un nuovo linguaggio d’arte e di comunicazione.

Questa volta il taglio è globale: dalle capitali mondiali della public art e del graffitismo (Milano, Berlino, Parigi, Londra, New York) sono stati chiamati cinque grandi artisti della street art internazionale, invitati a realizzare un’opera multipla su più tombini, quasi una personale ciascuno. La direzione artistica è di Gisella Borioli, che da alcuni anni è concentrata sulla tematica e la promozione della street art come nuova forma d’arte contemporanea a tutti gli effetti,in collaborazione con Matteo Donini, curatore e collezionista di street art.

Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la Città Cablata

Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la Città Cablata

Shepard Fairey (New York), Flying Fortress (Berlino), Rendo (Milano), The London Police (Londra), Space Invader (Parigi) saranno in mostra on the road dal 18 novembre 2010 fino a dicembre 2011 in Via Montenapoleone, nel cuore di Milano, in una delle vie simbolo della moda, del made in Italy e del lusso mondiale, confermando la sensibilità crescente anche del mondo dalla moda ad uscire da confini e classificazioni e aprirsi all’arte contemporanea e al design con progetti site specific, soprattutto in ambito internazionale.

Shepard Fairey, artista divenuto fenomeno culturale con l’iconografia di Barack Obama, una delle più efficaci illustrazioni della politica americana, ha progettato dei moderni “mandala” astratti, quasi tribali; Space Invader propone i suoi famosissimi alieni “pixelati” ispirati al mitico video game anni ’70; i tombini di Rendo invece sono grafici, astratti e tridimensionali, come elementi sospesi nello spazio; Flying Fortress stupisce con i suoi orsi che rimandano al simbolo di Berlino e i suoi “Teddy Troups”; i The London Police hanno reinterpretato i loro giocosi “omini” tutti amore-pace-amicizia.

Sopra il sotto: Tombini Art raccontano la Città Cablata
Mostra open air 18 novembre 2010 – dicembre 2011  (1 anno)

Con il patrocinio del Comune di Milano – Cultura e Arredo Decoro Urbano e Verde.
Via Montenapoleone, Milano
Inaugurazione giovedì 18 novembre 2010 ore 18.00
Per l’occasione i negozi di via MonteNapoleone rimarranno aperti fino alle 21.00.