Sfila la collezione Autunno Inverno 2013-2014 firmata Max Mara

Moderna e modernista, la sfilata Max Mara Autunno Inverno 2013-2014 si basa su quei valori di praticità, eleganza, essenzialità e funzionalità da sempre propri dell’heritage del gruppo Max Mara.

Max Mara Autunno Inverno 2013-2014

Max Mara Autunno Inverno 2013-2014

Concetti radicati nel dna della maison, che riecheggiano i principi fondanti della Bauhaus, la celebre scuola tedesca, punto di riferimento per tutti i movimenti d’innovazione nel campo dell’arte, dell’architettura e della produzione industriale, a cui Max Mara concettualmente è da sempre molto vicina.

Vera e propria affinità elettiva – più che semplice ispirazione stagionale – che si ritrova, ad esempio, nel ricercato connubio tra industria e artigianalità alla base della collezione Max Mara Autunno/Inverno 2013-2014.

Come per i montgomery e i cappotti, pensati come vere e proprie “architetture”, grazie a sofisticati patch di pelle e impunture che sottolineano la costruzione rotonda della spalla.

Per capi dai volumi innovativi, nati da una grande ricerca sui materiali, sempre preziosi e “voluminosi”, spesso combinati insieme anche in uno stesso outfit.

Come per il cashmere a maxi trecce, il castorino, il velluto e lo shearling o i tessuti cammello inediti (alpaca filata dalla mano ricca come una pelliccia o lana mouflon), che permettono forme strutturate, ma allo stesso tempo iper morbide, ampie e avvolgenti.

Max Mara Autunno Inverno 2013-2014

Max Mara Autunno Inverno 2013-2014

Su una palette grafica di colori very Walter Gropius (ma anche Max Mara) basata su tutti i grigi urbani della pietra e del cemento, il nero, il blu.

Più un’intensa punta di giallo, usato anche per le righe che – realizzate in maglia jacquard – prendono il posto delle stampe.

E ancora la nuova tinta vicuna e l’immancabile color cammello.

In nome di un daily look (anche per la sera, con proposte di tuniche in tricot e velluto, blazer e pijiama appena spolverati di lurex) rilassata e chic, sottolineata dallo styling: un layering composito di cappotti (tra cui figurano alcuni pezzi del nuovo progetto tecno-sartoriale Max Mara City), cardigan coat, bluson, bomber cocoon, maglie e giacche oversize da portare uno sull’altro con pantaloni fluidi, strette pencil skirt o abiti molto femminili, ma ispirati al blazer da uomo.

Il tutto abbinato a bauletti ladylike di pelle o stampa cocco e a inaspettate sneakers.

Realizzate in materiali luxury come suède e pitone in armonie ton sur ton saranno il new cult Max Mara di stagione.